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COPPA: VALDOTTAVO SUPER,
PESCAGLIA KO |
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I
bianconeri accedono alla semifinale grazie ad una prova maiuscola. A
Pescaglia finisce 1 a 3 |
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Nel calcio ogni partita ha una
storia, che non tiene conto di classifiche, di nomi e cognomi. A volte in
questo sport, il più bello del mondo forse anche per questo, la compattezza,
la voglia, la determinazione, sono valori che fanno venir fuori le qualita'
e nascondono i limiti. Il Valdottavo oggi ha battuto una squadra che
sulla carta è (e rimane) una delle favorite per la vittoria del campionato e
che, vista la formazione schierata questo pomeriggio, si proponeva anche di
vincere la coppa, un obiettivo al quale da stasera dovra' rinunciare, più
per merito degli avversari che non per demeriti propri.
Il Valdottavo è giunta a
Piegaio con qualche assenze, ma chi ha sostituito i vari indisponibili per
problemi lavorativi, ha fatto registrare una prova ottima, sopratutto nel
saper leggere ed interpretare la partita, sbloccata con l'ex di turno
Tommasi a meta' primo tempo per poi agire in contropiede sfruttando la
rapidita' di Cinquini, autore oggi di una prova convincente anche al di la'
della rete, bellissima quanto fortunata, che ha portato al raddoppio
bianconero e che, in pratica, ha chiuso la gara.
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Nella foto
GIOVANNI ANGELI |
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All'andata era finita 2 a 2,
il risultato era quindi apertissimo, ed infatti nei primi minuti le squadre
si studiano, si lotta a centrocampo e non ci sono azioni da registrare. ma
al 20' la partita subisce la svolta: da un cross proveniente dalla sinistra,
Tommasi si coordina e lascia partire un gran tiro che si insacca alla desta
del portiere pescaglino. Il Pescaglia ferito, si riversa in attacco, ma non
riesce ad essere ordinato, si creano alcune mischie in area ma sempre
risolte dalla tempestivita' del N°1 ospite Serafini. Il valle attende gli
avversari e riparte in pericolosi contropiedi che vedono protagonista
Cinquini, che sfiora il gol del raddoppio con un tiro a giro. Si chiude il
primo tempo sul risultato di 0 a 1.
La ripresa
ha lo stesso tema del primo tempo, il Valle attende cercando di ripartire in
contropiede e ottiene il raddoppio al 63': un calcio di puizione calciato da
donatelli finisce in area di rigore, cinquini, spalle alla porta, fa' una
girata che si insacca nell'angolo alto della porta avversaria. Il Pescaglia
si butta scriteriatamente in avanti e viene punita ancora. Cinquini lancia
Calamari che entra in area e viene steso: é rigore. Lo stesso centravanti si
incarica della battuta, realizza e porta il risultato sullo 0-3. Il
Pescaglia è piegato, ma con un po' di orgoglio si riversa in attacco, ma la
difesa bianconera, con donatelli e il neo acquisto Giometti (al debutto)
sugli scudi non concede praticamente niente. Solo negli ultimi minuti, il
Pescaglia prima ha l'occasione di segnare su calcio di rigore, ma Serafini
indovina l'angolo e para alla grande il tiro di Carruba, e poi trova il gol
della bandiera con Parenti che sfrutta una disattenzione difensiva ospite.
Il Valdottavo accede cosi alla
semifinale, dove incontrera' la vincente tra Gallicano e Molazzana, il
Pescaglia invece cerchera' di rimediare questa sconfitta bruciante sabato in
campionato. I bianconeri si godono questo successo, nella speranza che la
prestazione vista oggi a Piegaio, sia ripetuta sabato, quando al "Parisotto"
arrivera' il forte Guamo di Davide Olivares.
Da sottolineare la grande
prova del giovane Parducci, e l'inserimento in squadra di Giometti,
difensore proveniente dall'Aquila S.Anna che oggi debuttava in maglia
bianconera. Salendo di reparto, Tommasi è stato decisivo siglando l'1 a 0 ed
è stato bravo dopo il gol a giocare una gara di contenimento sulla fascia
destra; Angeli è piaciuto molto nei tre di centrocampo, portando tecnica e
sostanza al reparto, ben assistito da Pucci e Morales. Campetti finalmente
sembra tornato in una condizione accettabile e Cinquini ha dato rapidità in
attacco, trovando anche il gol che gli mancava da settembre. Inutile parlare
del portiere Marco Serafini ormai una sicurezza, insomma, tutti hanno dato
un grande contributo, ma guai a cullarsi sugli allori: una battaglia è vinta
e sabato è gia' tempo di scendere in campo, per dimostrare di essere una
squadra vera in una nuova battaglia. La guerra è lunga, animo ragazzi!
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